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mercoledì 25 maggio 2011

Ponente (quasi) ma ancora niente NSWC

Domenica 15 ottima sventolata di vento, ma troppo incerta per poter chiamare il contest, ma si è comunque usciti anche decentemente sia alla Ciaccia che a Cala Pischina con una buona misura e onda discreta, restiamo in attesa 
aloha






martedì 17 maggio 2011

Esperienze di viaggio: HAINAN


 Circa due settimane fa incontrai per caso Kalamone, chiaccherando di uscite in mare e viaggi gli dissi che a gennaio, durante un viaggio di 16 giorni nella paese di mezzo (nome cinese della Cina) riuscii finalmente a surfare, più precisamente sull'isola di Hainan. Kalamone mi chiese se avessi voglia di scrivere un breve report sull'esperienza ed eccoci qua.
L'isola cinese di Hainan (tradotto significa mare del sud Hai=mare, nan=sud) si trova nel mare cinese meridionale, circa 600 km a SO di Hong Kong, nel tratto di mare tra il Vietnam situato a ovest e Taiwan e le Filippine a oltre 1000 km a est, ed è proprio da E-NE, direzione dalla quale l'isola gode di un fetch di tutto rispetto, che durante i mesi invernali arrivano le mareggiate migliori, capaci di produrre onde fino a 3-4 m con periodo di 10-12 secondi. L'isola  gode di un clima tropicale tutto l'anno: ai primi di gennaio tutta la Cina era sottozero e ad Hong Kong le minime erano sui 10°C, atterrati a Sanya, la città più importante per il turismo, il 2 gennaio il termometro segnava 24°C alle 21. Hainan è poco più grande della Sardegna e conta 8 milioni di persone, che dopo 15 mesi di Cina continentale e vari viaggi posso definire come i cinesi più fortunati del loro paese. Un pò come i sardi per l'Italia....Hainan infatti gode di un clima tropicale tutto l'anno, non sono presenti industrie pesanti e ciò si vede dalla purezza dell'aria e dalla qualità della luce del sole, che nelle città come Shanghai, nelle giornate con assenza di ventilazione, si riduce ad una pallida sfera luminosa visibile oltre le nebbie, il cibo é buono  e gli abitanti da buoni isolani, sono più rilassati e meno frenetici dei loro cugini sulla terraferma. Capita spesso di vedere lavoratori e lavoratrici appisolati su un cartone lungo la strada in una versione orientale della siesta, oppure gruppi di scolari che tornano a casa su strane motocarrozzelle e approfittano del tragitto per recuperare le forze dopo le fatiche scolastiche....facendo una pennichella appunto. Le isole son sempre un mondo a sè e son felice di vedere questa regola confermata anche qua. Ho trascorso due giorni a Riyue wan (baia del sole e della luna: ri=sole, yue=luna, wan=baia), situata sulla costa Est, a metà strada tra Sanya ed Haikou, le due città principali, dove ho avuto il piacere di incontrare Nicola Zanella editore di Surf News nonchè grande appassionato di Cina e interprete di cinese. Ringrazio ancora Nik per aver prenotato il mitico Hotel 21, l'unico presente a Riyue wan, praticamente davanti ad una spiaggia di sabbia dorata, che offre un picco con lunghe sinistre che partono dal promontorio situato circa 600 m nord dell'albergo e un beach break con onde molto più corte, ma più potenti. La situazione come l'ha definita Nik è tipo "Bali anni '80" : il posto è incantevole e ha un che di decadente, con la struttura di un hotel mai terminato che dal promontorio domina la baia e alcune ville abbandonate nel retro spiaggia. Un consiglio: se mai andiate laggiù salite all'hotel in costruzione; è immerso in un giardino di palme da cocco e banani, che nonostante lo stato di abbandono trasmette solennità e lusso mai realizzato, e la vista da lassù è mozzafiato. Dispiace scendere giù e abbandonare tanta bellezza. Il centro della vita da spiaggia si svolge alla tettoia-ristorante di Mama, energica donna cinese che gestisce il locale e fornisce lo spazio all'americano Brendan Sheridan per lo svolgimento della sua scuola di surf. Non stupitevi se galli e maiali son lasciati liberi al pascolo sulla spiaggia, ricordatevi che la Cina è comunque un paese in via di sviluppo e godetevi la libertà di certe situazioni.E Poi quando ve li ritroverete nel piatto vi ricorderete la differenza tra un animale nato cresciuto e macellato in una gabbia ed uno che ha respirato sotto il sole. Durante i due giorni passati là, ho surfato in relax totale alternandomi tra le onde del point sinistro ed il beach break che quasi tutti snobbavano, a parte Christophe, un ragazzo francese che lavora con Brendan, ho visto con piacere un livello molto buono di due longboarder locali: Huang wen, figlio di mama e il mongolo Zhang, trasferitosi ad Hainan per fare surf. Questi due ragazzi surfano ogni giorno e leggo nelle loro espressioni una serenità che forse non avevo mai visto in un cinese. I loro amici, parenti, fratelli, padri nella loro corsa alle carriere, all'accumulo di capitali dimenticano qualcosa di importante nel loro percorso, ovvero il godere di una cosa semplice come un'onda. Huang Wen e Zhang non lo dimenticano, anzi forse è una parte importante delle loro vite. Questo pensiero mi rasserena molto perchè son sicuro che molti altri ragazzi nei prossimi mesi, anni faranno una scelta simile a loro e saranno un'alternativa al modello predominante del cinese consumista.
 
Gli altri tre giorni della permanenza li ho trascorsi sulla costa sud-ovest, nel parco naturale di Nanshan (montagna del sud): gli scogli granitici ricordano S.Teresa di Gallura, mare a parte che, benchè pulito, è anni luce dai nostri standard, l'alloggio scelto da Francesca, la mia ragazza, è il Moon Bay resort. Si tratta di una struttura recettiva formata da vari bungalow in legno, disseminati sulla collina, stile casetta degli gnomi. All'interno c'è giusto il letto, due comodini un asse di legno con la tv, il bagno è all'esterno, a cielo aperto, almeno non si deve aprire la finestra dopo l'uso...Il posto è isolato da tutto, nei 90 euro giornalieri è inclusa la colazione cinese, ovvero a base di riso, spaghetti saltati, uova sode e zhou, una pappetta dolce di riso, immangiabile per ogni occidentale. Su nostra richiesta ci facciamo preparare un bel piatto di frutta tropicale e del latte caldò. Il Nescafè l'avevamo noi immaginandoci sorprese del genere. 
A Nanshan non ci sono onde surfabili visto i numerosi scogli affiornati che spezzano il profilo della costa e comunque il moto ondoso è troppo flebile. Probabilmente d'estate quando si attivano le mareggiate da Sud si creano dei buoni break nei dintorni. Pazienza, approfittiamo del tempo rimasto per rilassarci e goderci l'aria sonnolenta della Cina tropicale.
Quando arriva il giorno della partenza è difficile andar via. Nelle isole mi sento sempre un pò a casa,anche Bali mi aveva dato la stessa sensazione, gli sguardi della gente son simili a quelli dei sardi, le persone son curiose per chi viene da fuori, ti chiedono che succede e come si vive "oltre il mare" ed io rispondevo sempre: "credimi amico mio, sicuramente molto peggio di qua, goditi la tua isola e non invidiare nessuno"
Chi volesse saperne di più su Hainan:
Alla prossima mareggiata!

Michele Ruju
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

venerdì 6 maggio 2011

Webcam alla Ciaccia

Finalmente arriva la webcam alla Ciaccia, servizio partito da poco tempo e  offerto dal sito http://www.sardasolemare.com/sardegna.html , il mare è un po distante ma il responsabile ha comunicato che a breve cambierà l'obiettivo della webcam con uno più potente. Nel link l'immagine è piccola ma basta cliccarvi sopra per avere l'immagine ingrandita. L'immagine è in tempo reale quindi può essere entusiasmante o devastante (vedere le piante mercoledì scorso agitarsi nervosamente e non poter andare al mare è stato doloroso).. che dire.. Grazie :-)
http://www.sardasolemare.com/sardegna.html

mercoledì 4 maggio 2011

NORTH SARDINIA WAVE CONTEST

Il primo  dei 9 week end a nostra disposizione per  chiamare il NSWC  è terminato senza nulla di fatto, pioggia e un moderato vento di levante si sono abbattute per l’ennesima volta sulla North Shore Sarda .
Purtroppo, questi primi 4 mesi del 2011 verranno ricordati per la quasi totale assenza di perturbazioni da ovest infatti abbiamo surfato a Cala Pischina solo 2 volte , una media niente male……..
Nel frattempo,  abbiamo raggiunto quota 14 preiscritti al NSWC, un numero considerevole, basti pensare che l’anno scorso in Calabria eravamo 17 e alla Ciaccia solo in 13.
A presto e buon vento a tutti…
Jamiro

domenica 1 maggio 2011

Windsurfmoves

Ho trovato questo sito che raggruppa video di windsurf, tra cui i video di una marea di manovre quasi impronunciabili e incomprensibili anche al rallenty....
tra i tanti  ecco un  video  di Demetrio Genazzani figlio d'arte di Riccardo, che già da piccolissimo bastonava un po di anziani :-)
buona visione su http://windsurfmoves.com/