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martedì 1 giugno 2010

31 maggio 2010

Dopo qualche giornata passata alla Luis Vitton Cup ed aver perso la giornata di domenica, ieri una discreta bomba di vento annunciava un uscita degna di nota. Come al solito mi sono mosso verso le 14 dopo il solito giro di telefonate che portano sempre alla stessa conclusione quando il vento è da W-NW, andare a tastare con mano. Il vento in città sta scoperchiando i tetti e l'indecisione è se portare il minimo oppure tutto, e siccome una legge statisticamente provata dice che quando non porti qualcosa è proprio quella che ti serve, decido di portare tutto. Prima tappa: Platamona, tutti in spiaggia, il vento ha cambiato direzione e le 4.2 ormai non servono più a niente, direzione la Ciaccia con l'occhio rivolto al mare ed al vento, verso Punta Tramontana - Li Cantareddi i set sono già grossi e vedo anche chiudere un tubone di un albero su di una secca a circa 500 metri a largo!!! Arrivo alla Ciaccia, la situazione è da prendere con le molle, grossi set e poco vento per uscire sotto, ovvero rischio frullata senza raggiungere la line up, nel dubbio armo la roba grossa e via,  passata la baraonda iniziale è necessario salire il vento il più possibile ed attendere per beccare i set giganti belli lisci e 4 -5 bottom sono assicurati come il divertimento fino a quando un calo di vento in uscita ma nemmeno a terra mi fa esplodere una prima bomba sulla testa e mi strappa l'attrezzatura, riemergo è a 20 metri e sta arrivando uno tsunami ma forse riesco a prenderla, nuoto a manetta, sono a 5 cm con la mano dal boma ed arriva il set, riemergo,  il rig è a casino, la corrente è tanta ed è inutile ammazzarsi con le bracciate lentamente e non senza prendere qualche altra tonnellata di acqua sulla testa arrivo a terra dove recupero l'attrezzatura con la vela sfondata. Bolina a piedi, trovo un albero rotto che qualche grandissimo idiota a buttato in spiaggia, e arrivo al bar, dove trovo un altro sconsolato con la tavola rotta da una pressione albero/bordo, arriva il momento di Robertino (nella foto d'archivio) che ripreso dalla telecamera vuole tentare qualcosa di estremo, in effetti entra in in un tubo dove vorrebbe fare un cutback alla Polakow e l'onda gli risponde con uno schiaffo a faccia (con bomata) per l'affronto. Ma alla fine ci siamo divertiti.
Nessuna foto della giornata ma forse si riuscirà ad inserire il video della sfida.
attendiamo ora mercoledì

1 commento:

roberto ha detto...

puoi scaricare da qui se vuoi

http://www.apsinfoweb.it/SDV_0128.MP4