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mercoledì 10 settembre 2008

Spot guide: la Ciaccia

Descrizione dello spot

Informazioni generali

  • Venti migliori: ovest - sud ovest
  • Pratica suggerita: windsurf e surf
  • Pratica non accettata: kitesurf
  • Fondale: roccia piatta con massi tondi levigati vicino alla costa
  • Ricci marini: numerosi

La Ciaccia è un ottimo spot da onda che si trova nel Nord Sardegna tra Castelsardo e Valledoria. Per raggiungere lo spot arrivando da Porto Torres bisogna andare in direzione Santa Teresa percorrendo le seguenti strade:

SP 81
SP 13m
SP 90

Percorrendo la SP 90in direzione Valledoria dopo aver superato la frazione di La Muddizza troveremo l'incrocio (in una curva) che ci porterà verso l'abitato della Ciaccia. Il nostro punto di entrata in acqua è "Spiaggia La Ciaccia" che ci condurrà un un ampio parcheggio proprio davanti allo spot.

La Ciaccia funziona ottimamente con il ponente (side shore) con onde che possono raggiungere l'albero di altezza.

In acqua si entra da tre punti con tre livelli di difficoltà, il più semplice è a destra del parcheggio ovvero dalla spiaggia, niente rocce ma a causa del costone di roccia il vento potrebbe essere un po bucato.

Il secondo, più radicale, è proprio davanti al parcheggio, si esce da uno stretto canale nella roccia, il trucco per uscire sta nel tenere il tavolato di roccia semiaffiorante che sta nella sinistra a 20 cm dalla tavola e si uscira indenni, se si scade sottovento il rischio è di raschiare la pinnetta quindi meglio non fare troppa pressione a poppa.

Il terzo punto è lo scivolo per le barche posto appena oltre il bar, entrare da qui ci evita due bordi di bolina ma bisogna stare attenti ad alcune rocce semiaffioranti che durante la mareggiata sono in attesa della pinnette!!
*****clicca la foto per vedere i canali**********


Lo spot ha due punti per surfare, il primo che si crea risulta a circa 350metri sopravento al canale di uscita verso Castelsardo, punto generalmente chiamato la "secchetta", è il primo punto a creare onda e già possiamo trovare 1.50 m di onda con 15 nodi. La secchetta è valida quando sta entrando vento però a causa della conformazione della stessa crea un onda ad U che ha un ottima parete per saltare mentre per surfare risulta ostica non permettendo solitamente più di due bottom pur graziando il surfista a volte con qualche secco aereal, la secchetta inoltre non è abbastanza ampia risultando satura già con 4 persone in acqua. Bisogna prestare attenzione particolare perché formando rampe molto belle per saltare inevitabilmente troveremo tavole e teste in mezzo alla schiuma e qualche tavola in cielo quindi occhio.

Superati i due metri la secca viene abbandonata in quanto la zona si rovina e saranno già buone le condizioni davanti al parcheggio. In condizioni di mareggiata grossa si possono prendere delle bombe stupende che partono dalla zona precedente alla secchetta sino al punto di ingresso in acqua, ovvero circa 300 metri di surfata side con pareti mediamente head high che diventano spesso logo e mast.

In condizioni di mare grosso solitamente avremmo l'onda più grossa nel penultimo e ultimo set a seconda della giornata, il trucco per beccarsi le onde più grosse è semplice, anzitutto dobbiamo tenerci nella zona tra il bar e la secchetta tenendo d'occhio quest'ultima, infatti i grossi set frangono prima sulla secca che risulta più a largo rispetto alla nostra zona di surfata, quindi una volta che frangono li sappiamo che nel giro massimo di un minuto (dipende) il set sta arrivando da noi, a questo punto una volta calcolato il tempo medio di arrivo delle onde sapremo all'incirca il momento giusto per essere in posizione e sapremmo anche se stiamo perdendo il set :-(

Consigli vincenti

Alla Ciaccia il vento migliore è il ponente e molto spesso alla sera gira un po a libeccio rendendo la condizione stratosferica. Solitamente con entrata di perturbazione alla mattina e se danno rinforzi non conviene esaurire tutte le forze che abbiamo riservandole per la sera dove solitamente le onde sono molto più pulite e grosse.
Con il maestrale non è un gran chè e a volte si entra giusto per astinenza e perchè da altre parti e solo peggio, gli altri venti sono tutti perdenti.

Pericoli

Come ovunque, bisogna adeguare l'uscita alle proprie capacità, e non sono poche le persone, esperte del luogo che hanno passato brutti momenti, questo dipende dalla zona in cui si è in difficoltà. Rompendo davanti alla zona di surfata (zona bar e non molto a largo) la corrente ci trascinerà verso est (la spiaggia) costringendoci ad una sana nuotata, il più delle volte si arriva a terra subito dopo il parcheggio in spiaggia da dove conviene rientrare di bolina a piedi. Se invece si finisce sul tavolato roccioso i pericoli sono costituiti dai ricci (tanti) e dalla sfurtuna di mettere la gamba tra delle rocce quando arriva un onda, infatti pur essendo un tavolato liscio in alcuni punti ci sono dei massi tondi di vari dimensioni che possono creare qualche problema se non si sta attenti. La tavola solitamente esce indenne dal tavolato di roccia. Rompere a largo con mareggiata grossa può essere dannatamente pericoloso, il pericolo è rappresentato dall'onda "di Ciccio" e da Maragnani, l'onda di Ciccio si crea in una secca posta 800 metri a nord del parcheggio che crea onde mostruose di un albero e oltre che da li frangono a volte fino a riva e proprio li c'è la nefasta scogliera di Maragnani, che ogni anno pretende la sua vittima. Nella sfortuna che ci accada di rompere a largo e nessuno ci vede la cosa migliore da fare è superare a nuoto la zona che rischia di farci finire a Maragnani, poi è tutta spiaggia. Anche prima di Maragnani c'è la spiaggia ma si generano, a causa della conformazione della costa, correnti che portano a largo quindi valutiamo bene dove possiamo ammarare.

Altre informazioni:

Proprio davanti allo spot c'è la Locanda del Mare bar, ottimo ristorante ed albergo con tavolini all'aperto e al chiuso dove poter abbandonare le consorti e far giocare i bimbi nei giochi forniti. Nell'abitato della Ciaccia ci sono diversi market dove fare la spesa e agriturismi vari. In caso di problemi con l'attrezzatura ci si può rivolgere al vicinissimo Antonio Egris a Valledoria con il suo AESurfPoint sempre fornito oppure contattrollare questa lista per trovare quello più prossimo (es windsurf millenium a Sassari di Andrea Mariotti sempre presente alla Ciaccia)

Kitesurf

I local non vogliono kiter nella loro zona di navigazione, per uscire in kite si consiglia di andare a S. Pietro a Mare che è un posto stupendo per il kite, infatti si puo entrare nel laghetto in acqua piatta creato dal fiume Coghinas per poi attraversare la foce e surfarsi tutte le onde che si vogliono in compagnia di altri kiter. Se proprio non si può far ameno di uscire alla Ciaccia in kite bisogna stare almeno trecento metri sottovento al posteggio.


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